Sono stata chiamata nel mese di febbraio 2026 (senza avere mai mandato candidatura) per un primo colloquio in presenza. Prima di entrare ho dovuto compilare un questionario dove, tra le altre cose, era da indicare la mia RAL attuale (Non so se sia più legale chiederlo). È stato un colloquio di 5 minuti di orologio , la signora che mi ha accolto era cortese e disponibile, un po’ frettolosa. Li mi è stato comunicato che solo chi avesse passato quella parte sarebbe stato invitato ad un secondo colloquio per scoprire meglio ruolo e azienda. Sono stata contattata dopo 5 giorni per il secondo colloquio, ma stavo guidando e ho proposto di richiamare poco dopo per condividere le mie disponibilità della settimana: liquidato all’istante perché non potevo fissare subito il colloquio.
Che dire? Tuttora penso che sia stato un colloquio estremamente strano, quando sono entrata e quando sono uscita c’erano altre persone in fila prima e dopo di me per fare lo stesso colloquio. La mia personalmente non è stata un’esperienza negativa (perché il personale era cordiale e gentile, in ogni caso), però piuttosto strana, sia per il colloquio sia per la mancata chiarezza sul ruolo (figuriamoci sul processo di assunzione, sulla retribuzione, sulla crescita)