Il colloquio si è articolato in due fasi: una prima parte conoscitivo-tecnica e una seconda decisamente più tecnica. Devo dire che quest’ultima è stata piuttosto impegnativa e, per certi versi, insolita per una posizione da analyst: mi è stato chiesto, infatti, come avrei progettato un database per un sito di concerti in SQL e la relativa interfaccia live, una richiesta più vicina a un ruolo DEV che analyst. Nonostante nel job posting fosse specificata la ricerca di una figura esperta in Power BI, la prova sembrava orientata a tutt’altro, tanto che ho chiesto se fossero sicuri del profilo che stavano cercando e che il test non era minimamente sulle conoscenze di SQL e PowerBI per un Analyst. La risposta è stata: no ma si vede che conosci PowerBI, ma a noi interessa SQL (?).
Detto ciò, il personale è stato molto cortese. Non ho superato la selezione, ma la cosa mi ha fatto sorridere: avevano detto “noi non ghostiamo”, e invece lo hanno fatto. In ogni caso, mi sono fatto l’idea di un’azienda tecnicamente solida, ma anche molto giovane e un po’ disorganizzata.