In realtà ho percepito diverse bandierine rosse ma diciamo che metto da parte le mie opinioni e mi limito ai fatti anche perchè la situazione è così surreale che ho perfino difficoltà a trarre una conclusione.
La sensazione è stata che il selezionatore abbia letto il CV inviato nel senso di aver fatto scorrere gli occhi sulle parole ma senza porsi alcuna domanda riguardo ai contenuti. So PER CERTO perchè monitoro gli accessi al mio sito che in quei giorni non ci sono state consultazioni da quella zona (non escludo, ma dubito, abbia usato una VPN) quindi mi sento di concludere che non abbia consultato minimamente il portfolio.
Sin dalle prime battute del colloquio ho avuto la sensazione, cresciuta e confermata poi delle ultime parole del selezionatore, che in azienda sono abituati all'analfabetismo funzionale. Le cose, o qualcuno ve le insegna o non potete impararle. E di fatti, i loro prodotti a parte qualche eccezione sono di un certo tipo.
Sinceramente la cosa mi ha così disgustato che ho voluto concludere.
Colloquio molto difficile, perchè impossible stabilire una comunicazione su elementi comuni e metriche condivisibili.
Poi sono venuto qui su glassdor e ho visto lo stipendio riportato. Spero che sia sbagliato perchè conosco una persona che, a pochi chilometri di distanza, viaggia al 50% in più.