Il colloquio iniziale è breve e semplice, ma le domande risultano poco pertinenti rispetto alla carriera e sono poste da personale non HR, ma proveniente da altri settori. La fase di selezione prevede anche la traduzione di un’email per valutare il livello di inglese.
Tuttavia, la selezione prosegue con due giornate lavorative complete (8 ore e 30 minuti ciascuna con un’ora di pausa) non retribuite e non direttamente finalizzate all’assunzione, durante le quali il candidato “prova” il lavoro. Successivamente, se superate queste giornate, si accede a un ulteriore periodo di prova retribuito.
In sintesi: la selezione richiede un notevole impegno di tempo, con fasi non retribuite e senza garanzie, per cui è importante valutare se si è disposti a investire così tante energie in quello che alla fine è un semplice lavoro d’ufficio.